È sempre forte la tentazione di sfruttare commercialmente qualunque ricorrenza e la “festa della donna” non fa pertanto eccezione.
Non che sfruttare le festività e le ricorrenze sia un modo immorale di fare marketing, ci mancherebbe. Però, una pasticceria torinese l’ha fatta, a mio modesto avviso, un po’ fuori dal vaso, creando una brioche rossa per la festa (sic.) della donna, contro la violenza di genere.
E ovviamente, mandando Urbi et Orbi un autocelebrativo comunicato stampa.
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